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Danny De Vito
con il Presidente della Solagri Mariano Vinaccia
Articolo
tratto da "IL MATTINO" vacanza e affari del 22/07/2007 di
Massimiliano D'Esposito.
"Massa
Lubrense. «Danny De Vito ha assaporato il nostro limoncello a casa
di alcuni suoi amici, rimanendo colpito dal suo inconfondibile gusto,
tanto da parlarne durante un popolare talk show». Antonino Scala,
titolare assieme ad Antonino De Luca dell’azienda che produce il liquore
di limoni per l’attore, non nasconde il suo orgoglio. Conosceva e
apprezzava De Vito dal grande schermo e vederlo arrivare a Massa Lubrense
insieme George Clooney è stata un’emozione forte. E ora è orgoglioso
di raccontare come è nato il sodalizio con Danny. «Da mesi – spiega -
sono cominciati i contatti con i suoi collaboratori che hanno portato alla
firma del contratto per la produzione del Limoncello Danny De Vito per il
quale è già pronta una rete di distribuzione che lo commercializzerà, a
partire dal mese prossimo, oltre che negli States, anche in Canada,
Australia, Gran Bretagna, Russia e altri Paesi». Un accordo vantaggioso,
che prevede la fornitura, entro dicembre, di un milione di bottiglie di
limoncello, quantità che si raddoppierà ogni anno per i prossimi tre. Un
mercato vasto e quantità ingenti: per far fronte alla richiesta gli
imprenditori hanno chiesto il sostegno della cooperativa Solagri di
Mariano Vinaccia. che è possibile produrre anche grazie alla
collaborazione della cooperativa Solagri guidata da Mariano
Vinaccia. La novità è piaciuta molto anche agli amministratori locali.
«Si tratta di un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire –
commenta Giuseppe Stinga, consigliere comunale di Sorrento, che ha
rappresentato le istituzioni locali nei rapporti con la holding che fa
capo a DeVito – per promuovere i prodotti della penisola sorrentina».
De Vito, infatti, sembra non volersi fermare al limoncello. «In questi
giorni – conferma Antonino Scala – De Vito ha apprezzato la cucina
locale propostagli dai ristoranti Riccardo di Francischiello, di Massa
Lubrense, Da Cataldo di Sorrento e Acqua Pazza di Piano, ricette che
intende proporre nella propria catena di ristoranti americana, così come
vorrebbe importare i gozzi dei Fratelli Aprea ed i mobili intarsiati che
ha visto a La Botteguccia». Insomma, un De Vito innamorato della
costiera che ha più volte ripetuto, in questi giorni, che «Hollywood
punta sulla penisola sorrentina». Nessuno ha osato chiedergli di più,
ma la fantasia degli imprenditori locali si è già lanciata al galoppo."
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